lunedì 1 dicembre 2008

Miseria alla nobiltà

Teledipendenti reazionari di tutto il globo, prestate attenzione: è giunto il momento del riscatto.

Se anche voi pensate che l'unica occupazione utile di Mariah Carey dovrebbe essere quella di sollazzo sessuale per i detenuti di Guantanamo, se i realities vi appassionano in quanto unico motivo di sofferenza di starlette prezzemole oppure se, almeno una volta, avete augurato la professione di minatore ad un opinionista dell'Italia sul 2 ,ecco, questo post fa proprio al caso vostro: i nostri rigurgiti televisivoclasseoperaiagiustizialisti hanno trovato ascolto in quel di Mtv. Ancora una volta la rete più American addicted del palinsesto italiano ci dà modo di dare ampio sfogo alle nostre più grette pulsioni, fornendo la propria risposta in pseudo real life alla famosa telenovela "Anche i ricchi piangono" .


Ma permettetemi di presentarvi meglio la geniale intuizione degli autori d'oltreoceano.


Vi ricordate di My Super Sweet 16,

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l'unico programma a documentare le misere festicciole di compleanno organizzate dalle famiglie più facoltose di tutti gli Usa per la propria prole? Parties da centinaia di milioni di dollari, inviti nominativi su I-Pod per tutti i partecipanti, guest star canore che per 3minuti di canzone si portano a casa un chachet pari al PIL dello Zimbabwe e, infine, il piccolo pensierino del daddy per il festeggiato: se non riceve per forza una berlina tedesca da 80.000 $, pare brutto.


Ecco, nel mio salotto ancora riecheggiano gli improperi lanciati, insieme alla mia ciabatta destra, ai protagonisti di tale sostegno da palinsesto al capitalismo. Ma, come vi ho poco prima annunciato, è giunto il momento della vendetta!


Gli stessi malefici autori del sopracitato programma, devono aver realizzato che più dell'American Dream, può l'odio ed hanno, così, creato Exiled :



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stavolta i genitori non pagano, ma la fanno pagare. Per qualche arcano motivo, decidono che il figlio, al quale hanno sinora sborsato una paghetta settimanale che supera l'incasso dell' Esselunga a dicembre, diventi improvvisamente un degenerato sperperone mangia soldiguadagnaticolsudoredellafronte. Ed è per questo che, come tutti i bravi genitori del nuovo millennio che seguono il metodo Crepet, è giusto portare il proprio pupillo in tv per mostrargli come va il mondo. In che cosa consiste l'insegnamento di vita? Spedirlo in qualche località "sperduta" ("Sai dove sta il Marocco?" "No") del mondo ospite di comunità locali e costringerlo ai lavori forzati.


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La vittima apprenderà il suo destino dalla sua stessa famiglia, piazzatagli davanti in assetto da esecuzione. Lacrime a gogo, e lo share s'impenna. Durante la settimana d'esilio ai poveri neo-workers toccheranno supplizi degni di un martire:


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raccogliere sterco di cammello a mani nude, domare renne, cibarsi come una tribù Masai.
Ancora lacrime ed ancora picchi d'ascolto.
Certo, agli autori malefici poco importa se questo cambiamento di vita suona un tantinello unfair: inviare un riccone tra gli umili non cambierà la condizione di questi ultimi, i componenti delle famiglie TTOTALMENTE NON AMERICANE ospitanti verranno dipinti come selvaggi... Ma vuoi mettere quanto i poveri hanno da insegnare? Perchè i nostri bravi ragazzi impareranno la lezione: tornati a casa, saranno in grado di riconoscere il valore dei $. Quando compreranno una BMW, penseranno a chi non se lo può permettere. E, allora, saranno ancora più contenti.

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posted by StefiConLaY at 00:03, |

5 Comments:

Fantastico, questo non me lo perderò!
Il Marocco come posto perduto è geniale!

Baci dalla Zit
  At 4 dicembre 2008 09:34 Anonymous Anonimo said:
peccato che non rimangano a vita in marocco!!!!! mi piacerebbe vederli piangere per sempre.
  At 4 dicembre 2008 09:35 Anonymous Anonimo said:
jim......
Ussignùr.
Questo è proprio oltre le colonne d'Ercole del mostruoso.